A lavoro Carabinieri e Polizia tra Agrigento e Palma di Montechiaro. Tre arresti per droga. Sequestrati hashish, cocaina e marijuana. I dettagli.
Ad Agrigento in via Imera è transitata una “gazzella” dei Carabinieri. A bordo militari del Nor, il Nucleo operativo radiomobile. Poi hanno piantato un posto di blocco. Paletta, poi “accosti e documenti”. Su un’automobile accostata sono state sedute due persone. Il loro atteggiamento ha sollevato sospetti, che si sono rivelati fondati. L’intuito ha indotto i Carabinieri a procedere oltre il classico “patente e libretto”. Hanno rovistato dentro l’auto, e hanno scovato 14 panetti di hashish per 14 chili di “cioccolato” da fumare. Poi, come secondo le regole d’ingaggio dei Carabinieri, sono state perquisite le abitazioni dei due droga – trasportatori. A casa di Calogero Conti, 38 anni, meccanico, residente a Grotte, sono stati scoperti altri 300 grammi di hashish, 23 grammi di cocaina, 45 grammi di marijuana e 4000 euro in contanti, probabile frutto del mercanteggio. E poi anche 4 munizioni detenute illegalmente, e una pistola a salve senza tappo rosso. La perquisizione nell’appartamento dell’altro compagno di viaggio, Radouane Lekhal, 37 anni, marocchino, disoccupato, residente in provincia di Napoli, ha sortito esito negativo. I due detentori di sostanze stupefacenti, molto presumibilmente a fine di spaccio o di consegna ad altre mani ignote, sono adesso ospiti del carcere “Pasquale Di Lorenzo” ad Agrigento, in attesa dell’udienza di convalida dell’arresto innanzi al giudice per le indagini preliminari del Tribunale. Nel frattempo a Palma di Montechiaro hanno lavorato i poliziotti del locale Commissariato. Hanno sorpreso un ragazzo di 18 anni in possesso di 10 grammi di hashish e 4 grammi di cocaina. E poi un bilancino di precisione e materiale per confezionare dosi, ovvero un indizio che induce ad escludere l’uso a consumo personale della “roba”. Anche lui è stato arrestato, ristretto ai domiciliari. Sarà altrettanto convocato per l’udienza di convalida.



