Ancora reazioni a seguito del subentro dei neo assessori Montalbano e Accurso Tagano al posto di Costantino Ciulla, di Fratelli d’Italia, e del già dimissionario Aurelio Trupia. La Democrazia Cristiana afferma: “E’ stato l’ultimo e sconcertante atto di un’amministrazione politicamente alla deriva. Quella che il sindaco Miccichè ha tentato di spacciare per una mossa di ‘rilancio’ è in realtà una farsa, un insulto all’intelligenza degli agrigentini. E’ la certificazione finale della sua totale incapacità di governare la città: capitale delle figuracce anziché della cultura, il flop e milioni di euro sprecati, la bocciatura della Corte dei conti, la devastazione di Villa del sole, una sconcertante incapacità di affrontare i problemi reali dei cittadini. Il tempo è scaduto. Siamo pronti a guidare la città fuori dalla palude e dalle attuali macerie. Agrigento merita di più di questo teatro dell’assurdo”.



