Si è presentato lui stesso alla Polizia: a Vittoria risolto il caso del 17enne rapito giovedì da un commando di quattro persone. Indagini in corso.
E’ stato rapito giovedì sera intorno alle 21, e si è presentato lui stesso alla Polizia ieri sera alla stessa ora. In 24 ore si è risolto il caso del ragazzo di 17 anni, Gaetano Nicosia, sequestrato a Vittoria, in provincia di Ragusa, nel rione Forcone. Lui è figlio di un noto imprenditore ortofrutticolo della zona. Non sarebbe stato pagato alcun riscatto, e neppure preteso. Giovedì sera 25 settembre due uomini a bordo di una Fiat Panda nera frenano nella piazzetta, saltano fuori incappucciati e pistola in pugno, e gridano: “Vogliamo lui”, e pronunciano il cognome del 17enne. Lo scaraventano in auto e fuggono, insieme ad altri due complici che li seguono su una Fiat Panda bianca. La famiglia del minorenne precipita nello sgomento e nella paura. Il padre gestisce uno stabilimento per il confezionamento di prodotti ortofrutticoli. Se non è stato preteso un riscatto, forse si sarebbe trattato di una intimidazione, di un atto dimostrativo, diretto al padre, del tipo: “Stai attento a quello che fai, possiamo colpirti dove, quando e come vogliamo. A buon intenditore poche parole”. Gaetano Nicosia frequenta il quarto anno del Liceo scientifico “Giuseppe Mazzini”. Giovedì sera è stato insieme a degli amici, che non hanno visto in faccia i rapitori perché travisati, ma hanno testimoniato il loro accento siciliano. La telecamera di un’abitazione privata avrebbe registrato un video di quanto accaduto. I malviventi sono scappati in direzione della ex strada statale 115 che conduce a Gela, Comiso e Catania. Prima hanno buttato a terra il telefono cellulare del ragazzo per evitare di essere localizzati.



