Il commercialista palermitano Mario Lupo, arrestato dalla Squadra Mobile per corruzione allorchè colto in flagranza a consegnare una tangente di 2.000 euro al dirigente all’Azienda sanitaria Francesco Cerrito, anche lui arrestato, ha reso delle ammissioni. Lupo, presidente di Samot e Adi, società che si occupano dell’assistenza ai pazienti oncologici e che sono sovvenzionate dalla Regione, ha in particolare ammesso di avere consegnato soldi a Cerrito almeno cinque o sei volte. Lupo, difeso dall’avvocato Salvatore Gugino, ha sostenuto che Cerrito lo ha aiutato a ricevere i pagamenti dovuti nei tempi previsti, con consigli e indicazioni. Cerrito, difeso dall’avvocato Fabrizio Biondo, ha dichiarato di avere fornito suggerimenti a Lupo.






















