Il giudice per le udienze preliminari del Tribunale di Agrigento, Iacopo Mazzullo, a conclusione del giudizio abbreviato, ha condannato a 1 anno e 8 mesi di reclusione un uomo di 66 anni di Favara. La pena è stata patteggiata, e convertita nella prestazione, per lo stesso periodo, di un lavoro di pubblica utilità al Comune. Lui è stato imputato di maltrattamenti e lesioni aggravate a danno della moglie, che è stata più volte aggredita, fisicamente e verbalmente, calci, pugni, minacce con coltello, spesso in stato di ubriachezza, e costringendola a grave prostrazione. Lei lo ha denunciato e si è costituita parte civile tramite l’avvocato Ignazio Gennaro.























