L’Area Progressista di Agrigento, tramite il portavoce Nuccio Dispenza, interviene a seguito della decadenza della Consulta delle associazioni dichiarata da parte della presidente dell’Aica, Danila Nobile. E afferma: “La Consulta delle associazioni è l’organismo statutario che garantisce il controllo civico sull’operato del gestore idrico pubblico. Auspichiamo che la presidente, con un atto di buon senso, annulli la decadenza. Attorno al diritto dell’acqua quel che proprio non servono sono gli atti d’imperio, e quel che è necessario è il confronto serio e democratico su problemi veri, che si risolvono insieme. Nel riconoscere il valore del lavoro che in questi anni ha contrassegnato la Consulta, con il suo presidente Alvise Gangarossa, suggeriamo alla presidente di Aica di rispondere, intanto, alla preoccupazione che i cantieri per la rete idrica si blocchino. Preoccupano gli agrigentini le gravissime accuse pubbliche delle imprese esecutrici dei lavori rivolte ad Aica. Vi sono state davvero condotte omissive e ostruzionistiche? Gli agrigentini meritano chiarezza, gli equivoci non dissetano”.





















