Il pubblico ministero di Agrigento, Gaspare Bentivegna, conferirà il prossimo 7 ottobre all’ingegnere Luigi Longo l’incarico di svolgere una perizia cinematica utile alla ricostruzione della dinamica dell’incidente che lo scorso 20 settembre ha provocato la morte dell’istruttore di tennis e padel, Marco Chiaramonti, 50 anni. I familiari di Marco Chiaramonti sono rappresentati dagli avvocati Angelo Farruggia e Salvatore Amato. Sono stati iscritti nel registro degli indagati l’ingegnere Alberto Avenia, dirigente comunale a capo anche del settore della manutenzione delle strade, e l’architetto Angelo Lezza, impiegato delegato ad occuparsi del cantiere relativo alla riparazione della buca. L’iscrizione è da ritenersi tecnicamente come “atto dovuto”, per consentire ai due indagati di esercitare la facoltà di nominare dei propri consulenti per partecipare agli “atti irripetibili”.





















