La USD Empedoclina con grande rammarico è costretta ad annunciare ai tifosi empedoclini che la gara casalinga di domenica 5 ottobre alle ore 15:30 non si potrà disputare allo Stadio Collura di Porto Empedocle ma presso lo Stadio Comunale di Raffadali e per di più “a porte chiuse.
“L’Amministrazione Comunale – si legge in una nota stampa del club – purtroppo non è riuscita ad espletare gli adempimenti necessari all’ottenimento della Omologazione del campo da gioco che è scaduta già nel maggio scorso. Più e più volte abbiamo segnalato la problematica al Sindaco Martello sollecitandolo in vario modo e rendendoci anche disponibili a fare la nostra parte pur di affrontare e superare le diverse vicissitudini che riguardano lo Stadio Collura ma purtroppo non è stato bastevole. Per onestà intellettuale riconosciamo l’impegno in queste ultime settimane profuso dall’assessore Picone, che ringraziamo per la sensibilità e la vicinanza che ha dimostrato, ma purtroppo la realtà ci fa rivivere un film già visto e sinceramente non se ne può più. In un contesto di grande difficoltà per la Città di Porto Empedocle questa Dirigenza sta cercando di essere la parte “operosa” ovvero quella che, scevra da polemiche infruttuose, si concentra a creare valore attraverso il calcio, con l’obiettivo di fare ritornare Grande l’Empedoclina nonostante oggi stiamo incontrando solo resistenze ed avversità. Per lo Stadio Collura ci siamo sempre resi disponibili a fare la nostra parte pur di ridargli decoro ed una fruizione piena e funzionale e non come quella attuale provvisoria ed indecorosa. Uno Stadio pulito e fruibile al 100%, popolato da tantissime famiglie con bambini e pieno di tifosi è fondamentale per essere più attrattivi per i potenziali Partner Commerciali e QUINDI avere la forza necessaria a rilanciare l’Empedoclina e quindi dare alla Città quel lustro di cui necessita oggi più che mai. Invece siamo qui con una stagione già iniziata, con tanti impegni già presi, con uno sforzo finanziario non da poco e nello stesso tempo senza la possibilità di prevedere la vendita dei biglietti d’ingresso e degli abbonamenti, a cui si aggiunge l’impossibilità di intraprendere una qualsivoglia iniziativa commerciale per attrarre sponsorizzazioni e contributi. Tutto ciò non lo merita né questa dirigenza, che con dedizione ed enormi sacrifici sta portando avanti questo progetto, ma soprattutto non lo merita l’Empedoclina e la città di Porto Empedocle. A scanso di equivoci e volendo rassicurare tutti, anche i malauguranti, ribadiamo che nemmeno questo ulteriore incidente di percorso ci farà demordere dal portare avanti il nostro progetto ma oggi più che mai abbiamo bisogno della solidarietà e del supporto di tutti”.



