Pozzo Monnafarina a Santo Stefano Quisquina: i lavori proseguiranno

0
812
L'avvocato Girolamo Rubino

Il Comune di Santo Stefano Quisquina, inizialmente con ricorso giurisdizionale innanzi il TAR Sicilia – Palermo, aveva impugnato i provvedimenti resi dall’Assemblea Territoriale Idrica Agrigento – ATO 9 e dall’AICA a mezzo dei quali veniva approvato il progetto per la realizzazione del pozzo Monnafarina e della condotta di adduzione all’acquedotto Voltano.
L’ATO 9, con il patrocinio dell’Avv. Girolamo Rubino, eccepiva in tale sede il difetto di giurisdizione, poiché la controversia rientrava tra quelle rientranti nella giurisdizione del Tribunale Superiore delle Acque Pubbliche con sede a Roma.
Il TAR con sentenza, condividendo l’eccezione formulata dall’avv. Rubino, dichiarava, con sentenza, il difetto di giurisdizione in favore del Tribunale Superiore delle Acque Pubbliche.
Il Comune di Santo Stefano Quisquina riassumeva, allora, il ricorso dinanzi il competente Tribunale Superiore delle acque, nel quale si costituivano, per resistere al ricorso, l’ATO 9 e l’AICA, con il patrocinio dell’Avv. Girolamo Rubino.
Con apposite memorie, l’avv. Rubino eccepiva l’infondatezza del ricorso e la conseguente legittimità del procedimento seguito dagli enti patrocinati per l’approvazione del progetto per la realizzazione del pozzo Monnafarina.
All’esito della discussione della fase cautelare del giudizio, il Tribunale Superiore delle Acque Pubbliche, condividendo le difese svolte dall’Avv. Girolamo Rubino, ha respinto la domanda cautelare formulata dal Comune.
Per l’effetto della pronuncia cautelare resa dal Tribunale Superiore delle Acque Pubbliche potrà proseguire l’iter per la realizzazione del Pozzo Monnafarina, opera peraltro prevista dall’Ordinanza del Capo della Protezione Civile per far fronte alla grave situazione idrica che attanaglia il territorio ed i cittadini siciliani.
Questi, una volta terminata l’opera, potranno così beneficiare di una ulteriore fonte di approvvigionamento idrico, specie nelle stagioni più calde.

Articolo precedenteRacalmuto, accoltellamento in un centro d’accoglienza per migranti
Articolo successivoAgrigento, il caso “Pilato” e la manifestazione Cgil
Angelo Ruoppolo
Giornalista professionista, di Agrigento. Nel febbraio 1999 l’esordio televisivo con Teleacras. Dal 24 aprile 2012 è direttore responsabile del Tg dell’emittente agrigentina. Numerose le finestre radio – televisive nazionali in cui Angelo Ruoppolo è stato ospite. Solo per citarne alcune: Trio Medusa su Radio DeeJay, La vita in diretta su Rai 1, Rai 3 per Blob Best, Rai 1 con Tutti pazzi per la tele, Barbareschi shock su La 7, Rai Radio 2 con Le colonne d’Ercole, con Radio DeeJay per Ciao Belli, su Rai 3 con Mi manda Rai 3, con Rai 2 in Coast to coast, con Rai 2 in Gli sbandati, ancora con Rai 2 in Viaggio nell'Italia del Giro, con Striscia la notizia su Canale 5, con Radio 105 nello Zoo di Radio 105 e Rebus su Rai 3. Più volte è stato presente e citato nelle home page dei siti di Repubblica e di Live Sicilia. Il sosia di Ruoppolo, Angelo Joppolo, alias Alessandro Pappacoda, è stato il protagonista della fortunata e gettonata rubrica “Camera Zhen”, regia di Giovanni Serio, in onda su Teleacras, e del film natalizio “Gratta e scappa”, con una “prima” affollatissima al Cine Astor di Agrigento. I suoi video su youtube contano, al 6 ottobre 2024, 30.317.320 visualizzazioni complessive. Gli sono stati assegnati diversi premi tra cui: "Sipario d'Oro", "Alessio Di Giovanni", "Mimosa d'Oro", "Pippo Montalbano". Indirizzo mail: angeloruoppolo@virgilio.it