E’ iniziata a Ribera, e si concluderà domani domenica, la terza edizione della Festa dell’Amicizia della Democrazia Cristiana. Ieri pomeriggio, tra l’altro, è stato presentato, nella Sala del Bambino, il libro “Memorie traumatiche e violenza di genere” di Iva Marino, psicologa clinica. All’incontro, molto partecipato, sono intervenuti anche il professor Giuseppe Canzone, direttore del Dipartimento salute dell’Azienda sanitaria di Palermo, e Maria Grazia Di Giorgi, Responsabile Dipartimento Famiglia Democrazia Cristiana Sicilia. Ha moderato la giornalista Enza Pecorelli. Si prosegue con tavoli tematici con relatori nazionali e internazionali, incontri su temi d’attualità e iniziative editoriali. Ed ancora, concerti, esibizioni di artisti da strada, street food con prodotti tipici siciliani e show cooking. L’inaugurazione ufficiale della manifestazione si è svolta in piazza Duomo, in presenza del presidente della Regione Renato Schifani che, su invito del capogruppo della DC all’ARS, Carmelo Pace, e del Sindaco Matteo Ruvolo, ha affrontato anche la situazione relativa all’emergenza idrica, incontrando i rappresentanti del locale comprensorio agricolo, attanagliato dal perdurare di una crisi che rischia di devastare le produzioni del territorio. Il segretario nazionale della Dc, Totò Cuffaro, ha sottolineato: “La Festa dell’Amicizia è la festa della Democrazia Cristiana, occasione per coltivare la passione dello stare insieme, parlando di politica, di temi etici, sociali e all’insegna del divertimento. Anche quest’anno sarà una grande festa. La festa di tutti coloro che credono in una società che ha bisogno di umanità e di amicizia”. Tra le altre iniziative di rilievo, domani mattina al CineTeatro Lupo in programma “Gli Stati generali della Democrazia Cristiana”, durante i quali interverranno, tra gli altri, lo stesso Cuffaro e il Sottosegretario al Lavoro e alle Politiche Sociali, Claudio Durigon. E poi, ancora domani, il Pranzo solidale dell’Amicizia al Parco degli Aranci. Il ricavato sarà devoluto al progetto “Lo sport è bello finché gioco”, destinato a bambini e ragazzi che per difficoltà economiche o sociali non hanno accesso ad attività sportive.