La preside del Liceo “Leonardo” di Agrigento, Patrizia Pilato, è stata nell’occhio del ciclone delle critiche perché ha ritenuto ingiustificata, e sanzionato con il rientro accompagnato dai genitori, l’assenza di massa degli studenti venerdì scorso, quando hanno partecipato alla manifestazione della Cigl di solidarietà alla popolazione di Gaza e per la pace.
A tal proposito interviene la Comunità scolastica del Liceo “Leonardo” di Agrigento che afferma:
La comunità scolastica del Liceo Scientifico “Leonardo” di Agrigento esprime il proprio più profondo disappunto e vivo rammarico per la campagna mediatica ingiusta e offensiva che ha colpito la Dirigente Scolastica, Dott.ssa Patrizia Pilato.
Tali attacchi, basati su notizie distorte e parziali, ledono non solo la reputazione personale della Dirigente, ma anche l’immagine di un’istituzione scolastica da anni punto di riferimento formativo, educativo e civile nel territorio agrigentino.
Si precisa che i provvedimenti recentemente oggetto di critiche legati alla gestione delle assenze di massa in occasione di una manifestazione sono stati adottati nel pieno rispetto del Regolamento d’Istituto, già condiviso e deliberato all’unanimità dal Collegio dei Docenti e dal Consiglio d’Istituto. Non si tratta dunque di scelte arbitrarie, ma di atti collegiali che la Dirigente ha applicato con trasparenza, correttezza e senso di responsabilità, nel pieno rispetto del proprio ruolo. Ribadiamo il pieno riconoscimento del diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero sancito dall’articolo 21 della Costituzione, ma è doveroso chiarire che non esiste “un diritto allo sciopero” per gli studenti, equiparabile a quello dei lavoratori; pertanto, l’assenza dalle lezioni configura un’inosservanza del dovere di frequenza.
Dispiace constatare come, ancora una volta, un atto educativo venga strumentalizzato e trasformato in terreno di scontro politico e mediatico. Non è in discussione il diritto degli studenti a esprimere opinioni o aderire a manifestazioni: la scuola pubblica tutela la libertà di pensiero, ma ha anche il dovere di educare al rispetto delle regole, alla responsabilità personale e alla partecipazione consapevole.
Il Liceo “Leonardo” è da sempre una scuola aperta, pluralista e dinamica, che promuove il pensiero critico e la cittadinanza attiva. È l’unico istituto in provincia a dedicare intere settimane ai diritti umani
e alla parità di genere, con laboratori, biblioteche tematiche e momenti di confronto curati direttamente dagli studenti.
Parlare di “autoritarismo” o “clima repressivo” vuol dire ignorare la realtà viva del nostro liceo e offendere il lavoro quotidiano di un corpo docente che opera con dedizione, competenza e passione per formare cittadini consapevoli.
Ribadiamo pertanto la nostra piena fiducia e solidarietà alla Dirigente Dott.ssa Patrizia Pilato, professionista stimata che ha sempre guidato l’istituto con equilibrio, autorevolezza e spirito innovativo.
Respingiamo con forza ogni tentativo di delegittimazione personale o istituzionale e condanniamo ogni forma di speculazione politica o mediatica che distorce la verità dei fatti.
Il nostro impegno rimane rivolto alla difesa della dignità di chi lavora ogni giorno nella scuola pubblica, alla tutela dei valori educativi e democratici e alla centralità degli studenti. Il Liceo “Leonardo” continuerà ad essere un presidio di legalità, dialogo e formazione integrale della persona.























