La nave ong tedesca Umanity è approdata a Porto Empedocle, indicata come porto sicuro dal ministero dell’Interno dopo l’iniziale scelta del porto di Bari. A bordo hanno viaggiato 34 migranti sopravvissuti ad un naufragio, e due cadaveri, due sudanesi di 28 e 30 anni, preda di un malore subito dopo il salvataggio e deceduti nonostante i tentativi di rianimazione. Dall’ispezione cadaverica è emerso che sono morti per arresto cardio-circolatorio causato da ipotermia prolungata. Sono stati acquisiti il Dna e le impronte digitali. Per altri cinque migranti, tra cui due donne e un minore, è stata effettuata una evacuazione sanitaria perché in precarie condizioni di salute. Sono stati trasbordati su una motovedetta della Guardia costiera e condotti al Poliambulatorio dell’isola. Ieri al centro d’accoglienza sono stati contatti oltre 800 ospiti. In corso i trasferimenti disposti dalla Prefettura di Agrigento.






















