Il 6 settembre del 2024 la Corte d’Assise di Agrigento, presieduta dal giudice Alfonso Malato, ha condannato a 24 anni e 6 mesi di reclusione Carmelo Vardaro, 49 anni, di Favara. In Appello la Procura Generale di Palermo ha invocato la conferma della sentenza di condanna di primo grado. Adesso la Corte d’Appello, escludendo alcune aggravanti e contestazioni di reato, ha inflitto a Vardaro 22 anni e 7 mesi di carcere. Vardaro è imputato nell’ambito dell’inchiesta “Mosaico” su una faida insorta a Favara con risvolti sanguinari anche a Liegi in Belgio. Lui è stato ritenuto colpevole del duplice tentato omicidio dei favaresi Carmelo Nicotra, 44 anni, e Maurizio Distefano, 49 anni, il 23 maggio del 2017 a Favara in via Torino, di due estorsioni aggravate e di alcuni casi di spaccio di droga. Non è stato invece riconosciuto responsabile dell’omicidio di Mario Jakelich, 31 anni, originario di Porto Empedocle, e del contestuale tentato omicidio dello stesso Maurizio Distefano il 14 settembre 2016 a Liegi in Belgio. Vardaro, difeso dall’avvocato Salvatore Virgone, è l’unico degli imputati dell’inchiesta “Mosaico” ad avere scelto di essere giudicato con il rito ordinario.