Proseguono con mezzi sempre più sofisticati le ricerche di Marianna Bello, la donna di 38 anni di Favara trascinata dalla corrente d’acqua alimentata dal violento nubifragio che si è abbattuto sulla città lo scorso primo ottobre. E’ a lavoro un robot reso a disposizione dall’Aica, l’Azienda idrica dei Comuni agrigentini. Ispezioni sono in corso nella rete fognaria comunale, allo snodo tra le acque bianche e acque nere del vallone Cicchillo a ridosso di via Salinari. In particolare è scandagliato un pozzetto delle acque nere che è parzialmente coperto da fango e detriti. All’opera sono anche due cani molecolari dei Carabinieri di Firenze. L’intera zona è sorvolata dai droni e da un elicottero dei vigili del fuoco.
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