Cgil, Uil e l’Ufficio pastorale sociale e del lavoro di Agrigento, con firma dei responsabili Alfonso Buscemi, Gero Acquisto e don Mario Sorce, hanno scritto al sindaco di Aragona, Giuseppe Pendolino, affinchè sia negato l’assenso alla variante urbanistica per l’installazione di un nuovo impianto di compostaggio. E denunciano: “I cittadini di Aragona già oggi sopportano odori insopportabili provenienti da impianti vicini e dalla zona industriale. Aggiungere un ulteriore impianto aggraverebbe una situazione già pesante, rischiando di spingere ancora più persone a lasciare il paese. I controlli finora effettuati si sono rivelati insufficienti, con un impatto negativo sulla popolazione. Lo sviluppo e la crescita devono andare di pari passo con il rispetto dell’ambiente e la tutela della salute.”



