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Storia di una notte con una pistola e un morto (video)

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Taormina e Maranzano

Ha confessato il delitto Gaetano Maranzano, arrestato per l’omicidio di Paolo Taormina a Palermo. Disposta l’autopsia. Il video su TikTok dell’assassino.

Intorno alle ore 3:30 di domenica 12 ottobre. La notte dopo il sabato sera. La movida a Palermo, piazza Olivella, a poca distanza dal Teatro Massimo. Nei pressi del locale “O’ scrusciu”. Paolo Taormina, 21 anni, figlio del titolare del locale, è stato ucciso da un colpo di pistola alla testa. Ha tentato di frenare una rissa, il pestaggio di un ragazzo, tanti contro uno. La Procura ha disposto l’autopsia. La salma è nella camera mortuaria del Policlinico. Il locale è stato sequestrato. I Carabinieri hanno arrestato Gaetano Maranzano, 28 anni, nella sua casa in via Nino Geraci. Ha ammesso il delitto. E ha raccontato: “Ho incontrato lui casualmente la scorsa notte mentre interveniva per sedare una rissa. Ho ricordato che tempo prima aveva importunato la mia compagna. Me lo sono visto davanti e ho perso il controllo. E l’ho colpito”. Dalla perquisizione domiciliare è saltata fuori una pistola. Un’ora dopo l’omicidio, Maranzano, consapevole di essere stato identificato da testimoni oculari e dalle telecamere di videosorveglianza nella zona, e che quindi sarebbe stato arrestato, ha pubblicato un video su TikTok. La foto di lui, e l’audio sottofondo di una scena del film “Il capo dei capi”, quando Totò Riina dialoga con un poliziotto che lo arresta per l’omicidio di Michele Navarra. “Tu mi arresti? E per che cosa? Per l’omicidio di Michele Navarra, io faccio il mio mestiere” – risponde il poliziotto. Riina: “Bello mestiere ca ti scegliesti”.

Oltre duecento condivisioni. Una cinquantina di commenti positivi. Che significa? Per gli investigatori è un atto di sfida alle istituzioni e una ostentazione del proprio disprezzo per le conseguenze delle proprie azioni. Il sindaco Roberto Lagalla ha disposto il lutto cittadino il giorno dei funerali.

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Angelo Ruoppolo
Giornalista professionista, di Agrigento. Nel febbraio 1999 l’esordio televisivo con Teleacras. Dal 24 aprile 2012 è direttore responsabile del Tg dell’emittente agrigentina. Numerose le finestre radio – televisive nazionali in cui Angelo Ruoppolo è stato ospite. Solo per citarne alcune: Trio Medusa su Radio DeeJay, La vita in diretta su Rai 1, Rai 3 per Blob Best, Rai 1 con Tutti pazzi per la tele, Barbareschi shock su La 7, Rai Radio 2 con Le colonne d’Ercole, con Radio DeeJay per Ciao Belli, su Rai 3 con Mi manda Rai 3, con Rai 2 in Coast to coast, con Rai 2 in Gli sbandati, ancora con Rai 2 in Viaggio nell'Italia del Giro, con Striscia la notizia su Canale 5, con Radio 105 nello Zoo di Radio 105 e Rebus su Rai 3. Più volte è stato presente e citato nelle home page dei siti di Repubblica e di Live Sicilia. Il sosia di Ruoppolo, Angelo Joppolo, alias Alessandro Pappacoda, è stato il protagonista della fortunata e gettonata rubrica “Camera Zhen”, regia di Giovanni Serio, in onda su Teleacras, e del film natalizio “Gratta e scappa”, con una “prima” affollatissima al Cine Astor di Agrigento. I suoi video su youtube contano, al 6 ottobre 2024, 30.317.320 visualizzazioni complessive. Gli sono stati assegnati diversi premi tra cui: "Sipario d'Oro", "Alessio Di Giovanni", "Mimosa d'Oro", "Pippo Montalbano". Indirizzo mail: angeloruoppolo@virgilio.it