Nel 2025 la Regione ha investito oltre 7 milioni di euro per la manutenzione delle dighe. Triplicati i fondi rispetto agli anni precedenti. Gli interventi di Schifani e Colianni.
Il governo regionale nel 2025 ha investito 7.200.000 euro per la manutenzione delle dighe in Sicilia. E’ un primato. Nel periodo tra 2017 e 2024 ne sono stati spesi mediamente 2.000.000. E’ una netta inversione di tendenza. Gli interventi sono stati promossi dall’assessorato regionale ai Servizi di pubblica utilità retto da Francesco Colianni. E hanno interessato 21 delle 23 dighe funzionanti, e 4 maxi adduttori irrigui. Schifani commenta: “Avere triplicato i fondi per la manutenzione delle dighe è un cambio di passo. Non rincorriamo più le emergenze ma lavoriamo con metodo e programmazione. Le infrastrutture idriche non sono da trascurare, soprattutto adesso in un periodo di crisi e siccità”. L’assessore Colianni sottolinea: “La manutenzione, e quindi l’efficienza degli impianti, è una priorità assoluta per assicurare la risorsa acqua ai cittadini siciliani, all’agricoltura e alle attività produttive. L’impegno, per il quale ringrazio il dirigente generale Arturo Vallone e tutto il personale del settore Dighe, ha reso possibile la rapida attuazione del piano di interventi, raggiungendo risultati tra i migliori dell’ultimo decennio” – conclude. Le opere hanno riguardato la sicurezza delle infrastrutture, l’adeguamento normativo degli impianti elettrici e oleodinamici, il miglioramento della strumentazione di controllo, interventi di diserbamento e pulizia anche finalizzati alla prevenzione di incendi, il potenziamento dei sistemi di misurazione dei volumi idrici destinati ai soggetti utilizzatori, con particolare attenzione alle dighe con utilizzo potabile.



