Il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Agrigento, Alberto Lippini, accogliendo l’istanza del pubblico ministero, Alessia Battaglia, ha disposto il giudizio immediato a carico di Danilo Albanito, 24 anni, di Canicattì, imputato di tentata estorsione a danno dei genitori. Lui, assistito dall’avvocato Davide Casà, avrebbe incendiato della carta in un magazzino e minacciato un’esplosione per costringere i genitori a consegnargli 20 euro per acquistare droga. I genitori hanno presentato querela dopo anni di vessazioni e minacce. Lui, peraltro, ha già scontato una condanna per estorsione alla famiglia, e, rientrato a casa, avrebbe reiterato la propria condotta fino al nuovo arresto nel luglio scorso.



