A circa 16 miglia dalla costa di Lampedusa è stato soccorso dalla Guardia di Finanza un barcone di 10 metri con a bordo 85 migranti, tra cui una donna e 5 minori, provenienti da Pakistan, Eritrea e Somalia, partiti venerdì notte da Zuara, in Libia. Due naviganti sono stati rinvenuti morti. Dopo il trasbordo sulla Guardia costiera e l’ancoraggio a terra, al Poliambulatorio dell’isola sono stati condotti 21 migranti in crisi respiratoria perché intossicati da inalazione di idrocarburi. Alcuni sono stati intubati. Poi 5 dei 21, in condizioni più gravi, sono stati trasferiti in elisoccorso nei reparti Rianimazione degli ospedali di Agrigento, Trapani, Palermo e 2 a Sciacca. E’ stato necessario iniettare l’antidoto, il blu di metilene, in grado di contrastare l’intossicazione da idrocarburi che ha provocato la crisi respiratoria.



