La morte di Marianna Bello a Favara: il marito diffonde una lettera pubblica di ringraziamento a quanti hanno prestato aiuto e sostegno.
Renato Salamone, marito di Marianna Bello, la donna di 38 anni di Favara madre dei suoi tre figli, vittima del nubifragio che si è abbattuto in città lo scorso primo ottobre, e ritrovata cadavere domenica scorsa 19 ottobre, tramite una lettera pubblica ringrazia tutti coloro che hanno prestato aiuto e sostegno. E scrive: “Trovare le parole non è mai facile. Ma le parole in questi giorni, quelle sincere, mi hanno aiutato tanto. In questi lunghissimi giorni ho sofferto come non auguro a nessuno e sto continuando a farlo in silenzio e con il cuore che mi strappa il petto. Oggi voglio però ringraziare pubblicamente e tramite la stampa che ci è stata vicina alcune persone che non dimenticherò mai e che sono state vicine alla famiglia senza guardare orari e togliendo tempo ai propri cari per darlo alla mia Marianna. Il mio primo ringraziamento va alla dottoressa Francesca Roberto, dirigente della Polizia di Stato, e al sovrintendente Raffaele Castaldo per esserci stati dal primo all’ultimo istante con delicatezza e schiettezza, e perché hanno deciso di far passare Marianna per l’ultima volta sotto la Valle dei Templi che lei amava tanto nel tragitto tra quel luogo maledetto del ritrovamento e Favara. Ringrazio poi il Comandante dei Carabinieri di Favara Paolo Scibetta che non si è mai sottratto al suo dovere prima di uomo e poi di carabiniere e per le parole che ogni giorno ha avuto per me e per il resto della famiglia. Ringrazio la Presidente dell’Aica dottoressa Danila Nobile per tutto quello che ha fatto e per i mezzi che ha fatto arrivare a Favara già dal primo giorno. La ringrazio anche per il supporto morale che continua a darmi ogni giorno anche telefonicamente a qualsiasi orario e per la sua delicatezza nel cercare di farmi capire quello che ancora forse non mi è del tutto chiaro. Ringrazio anche l’addetto dell’Aica dottor Gabriele Terranova che è entrato a far parte della nostra famiglia e che non ha mai fatto mancare la sua presenza fisica e morale durante e dopo le operazioni di ricerca. Ringrazio il Sindaco di Favara Antonio Palumbo e la moglie Enza per esserci sempre stati e per aver lottato giorno e notte con noi. Non per ultimo voglio ringraziare Gaetano Faija, Gaspare Vecchio, Giovanni Bellavia e Amedeo Restivo: cugini, amici, fratelli per me che notte e giorno sono stati svegli e attivi senza mai fermarsi e senza badare a nulla cercando anche di strapparmi un sorriso. Ringrazio i vigili del fuoco, i volontari e tutte le forze dell’ordine che hanno lavorato per riportare a casa Marianna e farla finalmente riposare in un luogo sicuro. Grazie a tutti coloro che hanno pregato e sperato. Adesso Marianna è a casa e un giorno saremo nuovamente tutti insieme felici.”



