Il pubblico ministero di Agrigento, Rita Barbieri, ha depositato istanza di rinvio a giudizio a carico di 5 imputati nell’ambito dell’inchiesta, sostenuta dalla Guardia di Finanza, intitolata “Illegal Stay” (Soggiorno illegale), su presunte false documentazioni contabili e fiscali per consentire alla comunità senegalese di Agrigento di ottenere permessi di soggiorno. E’ contestata l’ipotesi di reato di associazione a delinquere finalizzata al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Si tratta di Nicolò “Massimo” Vancheri, 56 anni, titolare di uno studio contabile e di alcuni patronati, della compagna di lui, Angela Bruccheri, 58 anni, ritenuta sua collaboratrice, e poi Moutaga Tierno Fall, 45 anni, Papa “Papi” Ndyae, 68 anni, rappresentanti della comunità senegalese agrigentina, e l’imprenditore Salvatore Randisi, 35 anni, di Raffadali. I cinque si sarebbero associati per fornire falsi documenti contabili e fiscali, come bilanci di esercizio, dichiarazioni fiscali, scontrini e fatture per acquisto merce, e poi anche altrettanto falsi contratti di locazione o dichiarazioni di ospitalità, a favore di stranieri richiedenti il permesso di soggiorno. Prima udienza il 2 dicembre innanzi al giudice per le udienze preliminari, Alberto Lippini.



