La Procura di Palermo ha iscritto una quinta persona nel registro degli indagati nell’ambito dell’inchiesta avviata a seguito dell’omicidio, la notte dell’11 ottobre scorso, di Paolo Taormina. Si tratta di Vincenzo Viviano, indagato di false informazioni al pubblico ministero. Nel video che ha registrato quanto accaduto, Viviano picchia un ragazzo che poi si allontana dal luogo del delitto. E l’omicida reo confesso, Gaetano Maranzano, consegna a Viviano i suoi gioielli indossati, per evitare di essere riconosciuto. Viviano è il quinto amico di Maranzano ad essere indagato. Anche lui, come il killer, abita allo Zen. La Procura intende accertare se l’omicidio di Taormina sia stato premeditato, ovvero se la rissa innanzi al pub del padre della vittima sia stata solo una ‘messinscena’ per attirare fuori dal locale Taormina e ucciderlo.






















