Home Cronaca “Mattarella”, interrogatorio e difesa di Piritore

“Mattarella”, interrogatorio e difesa di Piritore

0
215

Prima di essere arrestato ai domiciliari, Filippo Piritore è stato interrogato preventivamente. I suoi legali ricorreranno al Riesame.

Filippo Piritore è stato interrogato poco più di una settimana addietro dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Palermo, Antonella Consiglio. E’ stato un interrogatorio preventivo, come imposto dalla riforma Nordio, ovvero la Procura ha proposto l’arresto, e il Tribunale ha ascoltato preventivamente l’indagato per valutare se applicare la misura cautelare oppure no. In tal caso è stata applicata, perché l’ex questore e prefetto, originario di Agrigento, inquisito per depistaggio nell’ambito dell’inchiesta sull’omicidio di Piersanti Mattarella, è stato ristretto ai domiciliari, inguaiato da un guanto, quello dei killer, trovato sulla loro Fiat 127 e poi sparito. E a Piritore, in quel 6 gennaio dell’80 funzionario della Squadra Mobile coordinatore del sopralluogo, si contesta la sparizione. Ebbene, la dottoressa Consiglio nel firmare l’ordinanza di arresto proposta dalla Procura tra l’altro ha scritto: “A distanza di oltre 40 anni dall’omicidio Mattarella, alcun ravvedimento ha mostrato Piritore quando nel settembre del 2024 è stato interrogato dal pubblico ministero. Avrebbe potuto manifestare il ravvedimento con un mero ‘non ricordo’, dato il tempo trascorso. Al contrario Piritore ha voluto fornire indicazioni ulteriormente fuorvianti sulle sorti del guanto, la prova regina dell’omicidio di Piersanti Mattarella. Chi opera in tal modo manifesta una pervicacia nella volontà delittuosa che collide con qualsivoglia prognosi favorevole circa il suo futuro comportamento. Piritore potrebbe continuare a mentire e a depistare, come ha fatto dal 1980, giovane poliziotto, e ha continuato fino ad oggi, sempre tacendo, occultando e quando necessario depistando”. I difensori di Piritore, gli avvocati Gabriele Vancheri e Dino Milazzo, ricorreranno al Tribunale del Riesame contro l’arresto. Filippo Piritore, oltre a Pietro Grasso e al poliziotto Giuseppe Di Natale, ha indicato un altro poliziotto, tale Lauricella, come coinvolto nel ‘tragitto’ del guanto poi sparito, ma nessun Lauricella ha prestato servizio in quel tempo alla Polizia di Palermo. E, interrogato, Piritore si è giustificato così: “Io entro in uno stato di confusione e ansia. Avrò detto una cosa interpretata male. Mi protesto innocente. Probabilmente ero agitato quando ho detto quelle cose. Non so come è venuto fuori il nome di Lauricella, non so dirlo. Io non ho occultato nulla, qualcuno mi avrà detto di procedere in quel modo, forse i miei dirigenti dell’epoca. Io ho fatto solo il mio dovere. Ai tempi ero alla sezione rapine, il mio superiore era il dottor Contrada ma non avevo rapporti personali con lui. Il giorno dell’omicidio di Piersanti Mattarella sono stato contattato a casa e mi sono recato sul posto dove era stata trovata l’automobile. Non ricordo chi c’era ma qualcuno era già lì”.

Articolo precedenteIncidente stradale mortale a Licata
Articolo successivoColpo di pistola ad aria compressa a Raffadali
Angelo Ruoppolo
Giornalista professionista, di Agrigento. Nel febbraio 1999 l’esordio televisivo con Teleacras. Dal 24 aprile 2012 è direttore responsabile del Tg dell’emittente agrigentina. Numerose le finestre radio – televisive nazionali in cui Angelo Ruoppolo è stato ospite. Solo per citarne alcune: Trio Medusa su Radio DeeJay, La vita in diretta su Rai 1, Rai 3 per Blob Best, Rai 1 con Tutti pazzi per la tele, Barbareschi shock su La 7, Rai Radio 2 con Le colonne d’Ercole, con Radio DeeJay per Ciao Belli, su Rai 3 con Mi manda Rai 3, con Rai 2 in Coast to coast, con Rai 2 in Gli sbandati, ancora con Rai 2 in Viaggio nell'Italia del Giro, con Striscia la notizia su Canale 5, con Radio 105 nello Zoo di Radio 105 e Rebus su Rai 3. Più volte è stato presente e citato nelle home page dei siti di Repubblica e di Live Sicilia. Il sosia di Ruoppolo, Angelo Joppolo, alias Alessandro Pappacoda, è stato il protagonista della fortunata e gettonata rubrica “Camera Zhen”, regia di Giovanni Serio, in onda su Teleacras, e del film natalizio “Gratta e scappa”, con una “prima” affollatissima al Cine Astor di Agrigento. I suoi video su youtube contano, al 6 ottobre 2024, 30.317.320 visualizzazioni complessive. Gli sono stati assegnati diversi premi tra cui: "Sipario d'Oro", "Alessio Di Giovanni", "Mimosa d'Oro", "Pippo Montalbano". Indirizzo mail: angeloruoppolo@virgilio.it