La Procura di Palermo, oltre al reato di peculato, contesta al Presidente dell’Assemblea regionale siciliana Gaetano Galvagno e al suo autista Roberto Marino il falso ideologico in atto pubblico per avere attestato il falso per gli spostamenti dell’auto blu, non corrispondenti a quelli effettivi, comprendendo durante le missioni anche spese non sostenute, e così inducendo in errore il personale dell’amministrazione dell’Assemblea Regionale. In tal modo si sarebbe ricavato un ingiusto profitto pari a 19.277 euro (di cui 12.849 euro a titolo di rimborso spese e 6.528 euro a titolo di diaria) in danno dell’Amministrazione. E ciò con l’aggravante di aver commesso il reato in danno dell’ente pubblico Assemblea Regionale Siciliana.



