Home Cronaca “Mafia Misilmeri”: scarcerato Carmicino

“Mafia Misilmeri”: scarcerato Carmicino

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L'avvocato Giovanni Castronovo

Era stato posto agli arresti domiciliari perché ritenuto responsabile di aver organizzato e favorito degli incontri tra mafiosi di Misilmeri, ma il Gip Walter Turturici, a seguito dei chiarimenti forniti nel corso dell’interrogatorio di garanzia svolto dinnanzi ai P.M. Fusco e La Chioma,ha ritenuto il venir meno delle originarie esigenze cautelari, scarcerando Giuseppe Carmicino, detto Fabio, di 40 anni,presidente e responsabile della squadra di calcio giovanile del Ciakulli,in accoglimento dell’istanza difensiva proposta dal suo legale di fiducia,avv. Giovanni Castronovo. I fatti risalgono all’agosto e settembre del 2022,allorquando un suo conoscente per ragioni calcistiche,Melchiorre Badagliacco,inteso Antonino,gli chiese di poter incontrare degli amici di argomenti delicati presso l’impianto sportivo Ciakulli,di proprietà del Carmicino,che da quel momento utilizzarono come trait d’union per l’organizzazione di altri incontri. Nel corso dell’interrogatorio l’indagato ha spiegato come andarono realmente i fatti,chiarendo il significato di tutti i dialoghi nei quali lo stesso ebbe a partecipare.In particolare ha spiegato che poiché il Badagliacco era possidente di diversi appezzamenti di terreno ed appartamenti,ritenne di dare la sua disponibilità all’effettettuazione degli incontri,avendo pensato che fossero di natura lecita,e di non aver inteso,con la sua condotta,favorito Cosa Nostra. Solo dopo aver riconosciuto in foto,attraverso la lettura dei giornali,Cosimo Sciarrabba e Salvatore Baiamonte,tratti in arresto a seguito di un’operazione antimafia,ebbe la consapevolezza che quei soggetti descritti dal Badagliacco come suoi amici,erano invece elementi di spicco della famiglia mafiosa di Misilmeri. Da quel momento prese le distanze dal Badagliacco,negandosi sempre ed interrompendo ogni contatto o rapporto con lo stesso. La ricostruzione fattuale fornita dal Carmicino ha convinto sia i PPMM che il GIP,e per tali motivi e’stata disposta la revoca della misura degli arresti domiciliari dell’indagato,e la sua immediata scarcerazione.

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Angelo Ruoppolo
Giornalista professionista, di Agrigento. Nel febbraio 1999 l’esordio televisivo con Teleacras. Dal 24 aprile 2012 è direttore responsabile del Tg dell’emittente agrigentina. Numerose le finestre radio – televisive nazionali in cui Angelo Ruoppolo è stato ospite. Solo per citarne alcune: Trio Medusa su Radio DeeJay, La vita in diretta su Rai 1, Rai 3 per Blob Best, Rai 1 con Tutti pazzi per la tele, Barbareschi shock su La 7, Rai Radio 2 con Le colonne d’Ercole, con Radio DeeJay per Ciao Belli, su Rai 3 con Mi manda Rai 3, con Rai 2 in Coast to coast, con Rai 2 in Gli sbandati, ancora con Rai 2 in Viaggio nell'Italia del Giro, con Striscia la notizia su Canale 5, con Radio 105 nello Zoo di Radio 105 e Rebus su Rai 3. Più volte è stato presente e citato nelle home page dei siti di Repubblica e di Live Sicilia. Il sosia di Ruoppolo, Angelo Joppolo, alias Alessandro Pappacoda, è stato il protagonista della fortunata e gettonata rubrica “Camera Zhen”, regia di Giovanni Serio, in onda su Teleacras, e del film natalizio “Gratta e scappa”, con una “prima” affollatissima al Cine Astor di Agrigento. I suoi video su youtube contano, al 6 ottobre 2024, 30.317.320 visualizzazioni complessive. Gli sono stati assegnati diversi premi tra cui: "Sipario d'Oro", "Alessio Di Giovanni", "Mimosa d'Oro", "Pippo Montalbano". Indirizzo mail: angeloruoppolo@virgilio.it