HomeCronaca"Daspo spropositato": il Tar accoglie ricorso e riduce divieto

“Daspo spropositato”: il Tar accoglie ricorso e riduce divieto

Il T.A.R. Sicilia – Palermo, con sentenza del 3 novembre 2025, ha accolto un ricorso proposto da un tifoso annullando DASPO irrogato dalla Questura di Trapani, in quanto sproporzionato.
Nel 2023 al termine di un incontro calcistico presso lo stadio “G. Matragna” di Castellammare scoppiava una rissa tra i giocatori delle due squadre, cui si aggiungevano alcuni tifosi scesi in campo.
A seguito della ricostruzione degli accadimenti, il Questore di Trapani disponeva nei confronti del sig. G.N. un DASPO per la durata di tre anni, implicante il divieto di accesso agli impianti sportivi e il divieto di ingresso in tutti gli stadi nazionali in occasione delle competizioni calcistiche nazionali ed europee.
Ritenendo tale provvedimento illegittimo il sig. G.N., con il patrocinio degli Avv.ti Girolamo Rubino e Daniele Piazza, proponeva un ricorso giurisdizionale innanzi al TAR-Palermo, chiedendone l’annullamento.
I legali censuravano il DASPO sotto diversi profili ed in particolare per violazione del principio di proporzionalità e del difetto di motivazione, in quanto la durata del divieto imposto, tre anni, non era sufficientemente motivata rispetto al minimo edittale di un anno previsto dalla normativa di riferimento.
In particolare, gli avv.ti Rubino e Piazza rilevano che la Questura di Trapani aveva operato un richiamo generico alla gravità dell’episodio, senza però esplicitare alcun percorso comparativo tra il minimo legale e la durata prescelta, né aveva indicato fatti ulteriori (es. recidiva, pregressi specifici, particolari dinamiche di rischio, condotta successiva, concrete ricadute sull’ordine pubblico) idonei a giustificare lo scostamento dal minimo.
Sotto tale profilo il T.A.R., condividendo le difese dei legali, ha ritenuto che la motivazione resa sul punto dalla Questura si rivelasse meramente assertiva, non consentendo di comprendere le ragioni specifiche della scelta di una durata superiore al minimo e risultando, dunque, viziata per difetto di motivazione e violazione del principio di proporzionalità e, conseguentemente, ha annullato il DASPO in ordine alla quantificazione eccedente il minimo edittale.
Adesso per effetto della detta sentenza il tifoso potrà ritornare negli stadi per vedere le competizioni calcistiche nazionali ed europee.

Angelo Ruoppolo
Angelo Ruoppolohttps://www.teleacras.it
Giornalista professionista, di Agrigento. Nel febbraio 1999 l’esordio televisivo con Teleacras. Dal 24 aprile 2012 è direttore responsabile del Tg dell’emittente agrigentina. Numerose le finestre radio – televisive nazionali in cui Angelo Ruoppolo è stato ospite. Solo per citarne alcune: Trio Medusa su Radio DeeJay, La vita in diretta su Rai 1, Rai 3 per Blob Best, Rai 1 con Tutti pazzi per la tele, Barbareschi shock su La 7, Rai Radio 2 con Le colonne d’Ercole, con Radio DeeJay per Ciao Belli, su Rai 3 con Mi manda Rai 3, con Rai 2 in Coast to coast, con Rai 2 in Gli sbandati, ancora con Rai 2 in Viaggio nell'Italia del Giro, con Striscia la notizia su Canale 5, con Radio 105 nello Zoo di Radio 105 e Rebus su Rai 3. Più volte è stato presente e citato nelle home page dei siti di Repubblica e di Live Sicilia. Il sosia di Ruoppolo, Angelo Joppolo, alias Alessandro Pappacoda, è stato il protagonista della fortunata e gettonata rubrica “Camera Zhen”, regia di Giovanni Serio, in onda su Teleacras, e del film natalizio “Gratta e scappa”, con una “prima” affollatissima al Cine Astor di Agrigento. I suoi video su youtube contano, al 6 ottobre 2024, 30.317.320 visualizzazioni complessive. Gli sono stati assegnati diversi premi tra cui: "Sipario d'Oro", "Alessio Di Giovanni", "Mimosa d'Oro", "Pippo Montalbano". Indirizzo mail: angeloruoppolo@virgilio.it