La Cgil agrigentina, capitanata da Alfonso Buscemi, interviene a fronte dell’inchiesta su appalti e sanità della Procura di Palermo. E afferma: “Quanto emerge ferisce la credibilità delle istituzioni e la fiducia dei cittadini, con pratiche contrarie al buon governo e all’interesse collettivo. Non è accettabile che la sanità sia gestita secondo logiche di potere e di appartenenza, anziché trasparenza e competenza. Agrigento ha bisogno di attrarre investimenti, non di essere trascinata da logiche clientelari che bloccano ogni prospettiva di lavoro e sviluppo. La provincia agrigentina ha risorse, professionalità ed energie positive che meritano di essere valorizzate. E’ ciò sarà possibile solo con una gestione pubblica trasparente, meritocratica ed etica. Servono scelte coraggiose per spezzare le catene della cattiva politica e restituire dignità alla Pubblica amministrazione.”



