“L’Anas senza aggiornamenti concreti sui cantieri in corso nell’Agrigentino”: delusione del Cartello sociale dopo il confronto in Prefettura.
Il Cartello sociale di Agrigento – ovvero Diocesi, Cgil, Cisl e Uil, ossia don Mario Sorce, Alfonso Buscemi, Paolo Ottaviano e Gero Acquisto – è deluso dagli esiti del confronto sulla viabilità agrigentina convocato in prefettura dal prefetto Salvatore Caccamo. Perché l’Anas non ha indicato date certe per la conclusione dei cantieri in corso: il ponte Maddalusa forse entro il 30 giugno del 2026, il viadotto Milena è stoppato dalla revoca del contratto all’impresa esecutrice e si è alla ricerca di altre imprese. Il viadotto Morandi è ormai eterna incompiuta: il tratto Akragas 1 giace immobile per revoca dell’appalto, e il tratto Akragas 2 forse sarà pronto nel 2027. Poi il viadotto Re sarà transitabile, secondo le previsioni, tra aprile e maggio 2026. Poi altre gravi incognite: il viadotto Spinola, la galleria Spinasanta, la galleria Belvedere a Sciacca. Il Cartello sociale è inoltre in pressing sull’amministrazione comunale di Porto Empedocle per ricercare una via di fuga alternativa alla statale 115 agli oltre tremila residenti di contrada Ciuccafa. E’ stato proposto di rendere transitabile una strada interna già esistente, che collega la contrada al centro urbano di Porto Empedocle. Il Cartello sociale riconosce l’impegno della Provincia di Agrigento a favore della viabilità interna agrigentina, supplendo alle carenze operative dell’Anas. Testimonianza ultima sono 1.200.000 euro per il recupero sicurezza della strada Fauma – Lago. Il prefetto Caccamo ha aggiornato la seduta al prossimo 6 dicembre, invitando l’Anas a presentarsi con date certe e risultati concreti. Il Cartello rilancia l’appello alle Istituzioni: la viabilità provinciale sia priorità assoluta per garantire mobilità e sviluppo.























