Home Attualità Inchiesta “Appalti e sanità”: scosse alla Regione

Inchiesta “Appalti e sanità”: scosse alla Regione

0
347

La giunta regionale ha sospeso dirigenti e manager nelle more dell’inchiesta su appalti e sanità della Procura di Palermo. I dettagli.

La giunta regionale, convocata d’urgenza dal presidente Schifani rientrato in anticipo da Bruxelles, ha sospeso dall’incarico, a tempo indeterminato nelle more dell’inchiesta su appalti e sanità della Procura di Palermo, Maria Letizia Di Liberti, dirigente generale del dipartimento regionale alle Politiche sociali. Al suo posto, ad interim, subentra il dirigente del dipartimento Lavoro, Ettore Foti. Schifani ha inoltre sollecitato all’assessore alle Politiche sociali, Nuccia Albano (quota Cuffaro), di revocare l’incarico al suo segretario particolare, Vito Raso, storico collaboratore di Cuffaro, anche lui indagato. E poi, l’assessore all’Agricoltura, Luca Sammartino, avvierà il procedimento disciplinare con sospensione cautelare dal servizio del direttore generale del Consorzio di Bonifica 2 di Palermo, Giovanni Tomasino. Scosse anche all’Azienda sanitaria provinciale di Siracusa, epicentro delle indagini. Si è auto-sospeso il manager Alessandro Caltagirone, indagato. L’assessore Faraoni nominerà presto un commissario, Chiara Serpieri, già direttore generale di altre Aziende sanitarie in Piemonte e componente del consiglio direttivo della Fiaso, la Federazione italiana aziende sanitarie e ospedaliere, che svolgerà l’incarico a titolo gratuito per sei mesi. In una nota della Presidenza della Regione si legge: “Tali misure si rendono necessarie per la gravità dei fatti emersi e per la loro possibile incidenza sull’immagine e sul corretto funzionamento dell’amministrazione regionale e degli enti sottoposti a vigilanza e controllo. Pur riaffermando il principio di presunzione di innocenza e la tutela dei diritti di difesa, la Giunta ha scelto di intervenire con tempestività per salvaguardare prestigio, credibilità e trasparenza delle istituzioni siciliane”.

Articolo precedenteGalvagno, la Finanziaria e la questione morale
Articolo successivoAncora appalti e sanità, altre 15 misure cautelari
Angelo Ruoppolo
Giornalista professionista, di Agrigento. Nel febbraio 1999 l’esordio televisivo con Teleacras. Dal 24 aprile 2012 è direttore responsabile del Tg dell’emittente agrigentina. Numerose le finestre radio – televisive nazionali in cui Angelo Ruoppolo è stato ospite. Solo per citarne alcune: Trio Medusa su Radio DeeJay, La vita in diretta su Rai 1, Rai 3 per Blob Best, Rai 1 con Tutti pazzi per la tele, Barbareschi shock su La 7, Rai Radio 2 con Le colonne d’Ercole, con Radio DeeJay per Ciao Belli, su Rai 3 con Mi manda Rai 3, con Rai 2 in Coast to coast, con Rai 2 in Gli sbandati, ancora con Rai 2 in Viaggio nell'Italia del Giro, con Striscia la notizia su Canale 5, con Radio 105 nello Zoo di Radio 105 e Rebus su Rai 3. Più volte è stato presente e citato nelle home page dei siti di Repubblica e di Live Sicilia. Il sosia di Ruoppolo, Angelo Joppolo, alias Alessandro Pappacoda, è stato il protagonista della fortunata e gettonata rubrica “Camera Zhen”, regia di Giovanni Serio, in onda su Teleacras, e del film natalizio “Gratta e scappa”, con una “prima” affollatissima al Cine Astor di Agrigento. I suoi video su youtube contano, al 6 ottobre 2024, 30.317.320 visualizzazioni complessive. Gli sono stati assegnati diversi premi tra cui: "Sipario d'Oro", "Alessio Di Giovanni", "Mimosa d'Oro", "Pippo Montalbano". Indirizzo mail: angeloruoppolo@virgilio.it