La Procura di Agrigento, tramite il pubblico ministero, Rita Barbieri, ha invocato il rinvio a giudizio di sei imputati nell’ambito di un’inchiesta ruotante intorno a un presunto business di auto rubate, riciclaggio e ricettazione, e poi altre contestazioni a vario titolo, tra armi, droga ed estorsioni. Le ipotesi di reato sono state commesse a Canicattì tra il 2021 e il 2022. I sei in pendenza di giudizio sono: Giuseppe Sorce, 38 anni, Salvatore Calderaro, 58 anni, Nicolò Lentini, 36 anni, Laura Savaia, 30 anni, Giovanni Zaffuto, 34 anni, e Gioacchino Amato, 46 anni. Prima udienza preliminare il 22 gennaio innanzi al giudice per le udienze preliminari, Iacopo Mazzullo.



