La Procura di Agrigento ha invocato la condanna a 1 anno e 6 mesi di reclusione per il ginecologo Mario Pira e 1 anno per il medico del pronto soccorso dell’ospedale di Licata, Michele Cannarozzo. I familiari di una donna, parte civile tramite gli avvocati Gianfranco Pilato e Antonino Manto, li hanno denunciati perché lei è rimasta sterile dopo aver perso un bambino alla 35esima settimana di gravidanza, nel giugno del 2019, quando i medici avrebbero sottovalutato dei sintomi che, se approfonditi, avrebbero forse evitato quanto accaduto. Così è emerso dalla perizia dei consulenti del pubblico ministero, al contrario invece di quanto sostengono i consulenti dei difensori, gli avvocati Luigi Ciotta e Salvatore Manganello.



