La Corte d’Appello di Catania ha confermato la sentenza di condanna a 600 euro di multa a carico dell’ex deputato regionale, Mario Alloro, imputato di diffamazione, a mezzo stampa, nei confronti dell’ex presidente dell’Irsap, Alfonso Cicero, e dell’ex assessore regionale alle Attività produttive, Marco Venturi, entrambi parte civile tramite l’avvocato Annalisa Petitto. La sentenza di secondo grado ha inoltre confermato il pagamento delle spese legali e del risarcimento danni a favore di Cicero e Venturi, da liquidare in separata sede civile. In primo grado il giudice ha quantificato i danni in 25.000 euro per ciascuno. L’avvocato Annalisa PetittoNel 2010, con dichiarazioni rese alla stampa, Alloro offese gravemente la reputazione di Cicero e Venturi, affermando, contrariamente al vero, di essere stato rimosso per ritorsione dall’incarico di direttore generale del Consorzio Asi di Enna in quanto aveva “dato parere sfavorevole a numerosi atti proposti da Cicero tra cui il bilancio di previsione del 2009” che – sempre a dire di Alloro – sarebbe stato “palesemente falso e la cui approvazione potrebbe configurare gli estremi di un falso ideologico” e, altresì, poteva essere “frutto dell’opposizione al conferimento di incarichi nei confronti di professionisti politicamente impegnati, in un momento in cui i dipendenti dell’Asi di Enna non percepivano emolumenti da diversi mesi. Sempre al riguardo della revoca dall’incarico di direttore dell’Asi di Enna, Alloro aveva dichiarato che Venturi “per riuscire in questo obiettivo aveva dovuto rimuovere e poi nominare in meno di un anno tre nuclei di valutazione, tre commissari ed un comitato di garanti illegittimo” motivi della sua revoca di direttore generale, aggiungendo che “bastava verificare nominativi, appartenenze politiche e parentele di coloro che avevano determinato gli atti finalizzati alla revoca per avere la consapevolezza della ritorsione alla quale era stato sottoposto.”
Giornalista professionista, di Agrigento. Nel febbraio 1999 l’esordio televisivo con Teleacras. Dal 24 aprile 2012 è direttore responsabile del Tg dell’emittente agrigentina. Numerose le finestre radio – televisive nazionali in cui Angelo Ruoppolo è stato ospite. Solo per citarne alcune: Trio Medusa su Radio DeeJay, La vita in diretta su Rai 1, Rai 3 per Blob Best, Rai 1 con Tutti pazzi per la tele, Barbareschi shock su La 7, Rai Radio 2 con Le colonne d’Ercole, con Radio DeeJay per Ciao Belli, su Rai 3 con Mi manda Rai 3, con Rai 2 in Coast to coast, con Rai 2 in Gli sbandati, ancora con Rai 2 in Viaggio nell'Italia del Giro, con Striscia la notizia su Canale 5, con Radio 105 nello Zoo di Radio 105 e Rebus su Rai 3. Più volte è stato presente e citato nelle home page dei siti di Repubblica e di Live Sicilia. Il sosia di Ruoppolo, Angelo Joppolo, alias Alessandro Pappacoda, è stato il protagonista della fortunata e gettonata rubrica “Camera Zhen”, in onda su Teleacras, e del film natalizio “Gratta e scappa”, con una “prima” affollatissima al Cine Astor di Agrigento. I suoi video su youtube contano, al 6 ottobre 2024, 30.317.320 visualizzazioni complessive. Gli sono stati assegnati diversi premi tra cui: "Sipario d'Oro", "Alessio Di Giovanni", "Mimosa d'Oro", "Pippo Montalbano".
Indirizzo mail: angeloruoppolo@virgilio.it
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