Il giudice per le udienze preliminari del Tribunale di Agrigento, Micaela Raimondo, ha disposto il proscioglimento, per mancanza delle condizioni di procedibilità a fronte di una precedente archiviazione, per Salvatore Busuito, 32 anni, di Grotte, imputato di calunnia allorchè avrebbe denunciato falsamente un’avvocatessa trentenne di Grotte di spacciare droga, tanto da subire, lei, una perquisizione domiciliare anche con i cani antidroga. Lui è stato già condannato per atti persecutori contro la stessa donna. L’imputato è assistito dall’avvocato Giovanni Salvaggio, e la parte offesa dall’avvocato Gianfranco Pilato.



