Gli avvocati Giovanni Di Benedetto e Marcello Montalbano, difensori di Totò Cuffaro, in relazione alle notizie di stampa riguardanti il sequestro di somme di denaro allo stesso Cuffaro precisano: “Fatta eccezione per l’importo di circa 30mila euro relativo alla vendita di prodotti agricoli regolarmente fatturati, la parte restante attiene a banconote oltremodo datate, usurate e inutilizzabili. Si tratta di somme che non hanno alcuna pertinenza con i fatti oggetto di contestazione di reato”.



