L’Aica, l’Azienda idrica dei Comuni agrigentini, ha avviato un piano contro l’evasione e gli allacci abusivi sia alla rete idrica che a quella fognaria. In collaborazione con una società che renderà supporto informatico, saranno incrociati i dati catastali, idrici e territoriali per scovare tutte le posizioni irregolari soprattutto relativamente al canone di depurazione e fognario. L’Aica cita l’esempio di un Comune di oltre 40.000 residenti dove vi sono solo 6.000 utenze allacciate all’Azienda.



