La Procura della Repubblica di Palermo ha disposto il decreto di citazione diretta a giudizio a carico dell’ex consigliere comunale di Agrigento, Giuseppe Arnone, per diffamazione aggravata e continuata a danno di Alfonso Cicero, ex presidente dell’Irsap, attuata ripetutamente in occasione di un processo in corso innanzi al Tribunale di Palermo, in cui lo stesso Arnone è imputato per diffamazione, e Cicero è parte offesa e parte civile costituita.
La prima udienza del processo a carico di Arnone, difeso dall’avvocato Daniela Principato, si celebrerà innanzi alla terza sezione del Tribunale monocratico di Palermo, il 4 febbraio 2026. Cicero, parte offesa, si costituirà parte civile, tramite l’avvocato Annalisa Petitto, per il riconoscimento del risarcimento dei danni subiti. Arnone, come si legge nel decreto di citazione a giudizio, con più azioni esecutive del medesimo disegno criminoso, anche in tempi diversi, attraverso atti scritti a sua firma indirizzati al Tribunale di Palermo, alla Corte di Appello di Catania e di Caltanissetta e all’Ordine degli Avvocati di Caltanissetta, nonché mediante dichiarazioni spontanee che rendeva in aula innanzi al Tribunale di Palermo nella persona della dottoressa Alessia Lupo, nonché la pubblicazione di video su youtube, ledeva gravemente la reputazione di Cicero, accusandolo, falsamente, di essere un calunniatore, teste mendace, asservito al gruppo facente capo ad Antonello Montante (ex presidente di Confindustria Sicilia), di aver conferito illecitamente incarichi all’avvocato Annalisa Petitto, di avere posto in essere, nel ruolo precedentemente ricoperto di presidente dell’Irsap, numerose e gravi condotte illecite finanche di natura concussiva per ottenere piaceri sessuali. La condotta diffamatoria contestata ad Arnone è stata posta in essere dal 1 ottobre 2023 al 29 gennaio 2024, nel corso del processo a suo carico per diffamazione aggravata ai danni di Cicero. Questo nuovo procedimento penale disposto dalla Procura di Palermo rappresenta il quinto processo a carico di Arnone scaturito dalle denunce di Cicero, parte offesa e, per tramite dell’avvocato Petitto, parte civile costituita. Arnone, infatti, il 28 aprile 2025, è già stato condannato dal Tribunale di Catania per il reato di diffamazione aggravata e al risarcimento dei danni in favore di Cicero e, sempre davanti al Tribunale di Catania, oggi è sotto processo per il reato di calunnia ai danni dell’ex presidente dell’Irsap. Arnone, ancora, è in atto imputato, sempre per diffamazione aggravata e reiterata ai danni di Cicero, innanzi al Tribunale di Caltanissetta e di Palermo.