L’assessore ad interim Schifani autorizza l’anticipo del 60% ai Comuni per l’ultimo trimestre del 2025. Il saldo sarà pagato nel 2026.
Il neo assessore regionale ad interim agli Enti Locali – ovvero il presidente della Regione Renato Schifani allorchè è stato revocato l’incarico ad Andrea Messina per ragioni note legate all’inchiesta in corso su appalti e sanità della Procura di Palermo – ha autorizzato l’anticipo del 60 per cento dei trasferimenti dei fondi ai Comuni relativi al quarto e ultimo trimestre del 2025, da ottobre a dicembre. I fondi trasferiti ai Comuni, che hanno già percepito le prime tre rate dei precedenti tre trimestri, comprendono anche le quote relative al costo del personale con contratti a tempo determinato non coperte dal fondo previsto dall’apposita legge regionale 5 del 2014. E lo stesso Schifani spiega: “Il provvedimento nasce dall’esigenza di evitare rallentamenti dovuti alla coincidenza tra la finestra di presentazione delle domande e la chiusura dell’esercizio finanziario della Ragioneria centrale, che avrebbe potuto ritardare l’erogazione dell’ultima tranche di contributi. Con tale anticipo gli enti locali potranno contare su risorse immediatamente disponibili per chiudere l’anno in modo più sereno. Il saldo della quota, ossia il restante 40%, sarà poi liquidato nel 2026, dopo le verifiche sulle eventuali cessazioni di personale. E’ un’iniziativa che garantisce continuità amministrativa e quindi l’erogazione dei servizi essenziali ai cittadini. E permette ai Comuni di proseguire senza difficoltà la programmazione delle attività con certezza delle risorse, pianificando senza alcun affanno o riserva gli interventi”.



