A Palermo il 26 novembre innanzi Palazzo d’Orleans, sede della presidenza della Regione, si svolgerà una manifestazione pubblica regionale a tutela del sistema sanitario convenzionato, con serrata generale di tutte le strutture sanitarie convenzionate. In particolare le strutture sanitarie convenzionate rivendicano tariffe aggiornate e congrue ai costi attuali, con meccanismi di adeguamento automatico all’inflazione e una programmazione fondata su dati reali di fabbisogno. Dunque non più cifre storiche, risalenti a venti anni addietro, ma risorse coerenti con le esigenze di oggi. A tal proposito si è svolto un altro confronto sindacale all’Astoria Palace Hotel a Palermo. E sono state approvate all’unanimità due mozioni. La prima è la conferma della manifestazione regionale di mercoledì 26 novembre. La seconda invece precisa che la serrata proseguirà fino a quando il presidente Schifani prospetterà dei rimedi. E i sindacati di categoria spiegano: “E’ il presidente della Regione che deve assumersi la responsabilità politica di questa paralisi. Le strutture convenzionate non chiedono privilegi ma il rispetto di regole, tempi e tariffe che consentano di garantire ai cittadini le cure e la continuità assistenziale. Occorre aggiornare le tariffe ai costi reali, introducendo meccanismi automatici di adeguamento all’inflazione e una programmazione basata sui dati attuali di fabbisogno sanitario. Non possiamo più lavorare su cifre storiche. Le tariffe devono ‘riscaldarsi’ insieme alla vita reale del sistema sanitario, non restare congelate”.























