Secondo stop da parte della Corte dei Conti al progetto per la costruzione del Ponte sullo stretto di Messina. I magistrati hanno riscontrato difetti nell’atto aggiuntivo che regola i rapporti tra il Ministero dei Trasporti e la società concessionaria Stretto di Messina Spa. Il governo nazionale è in attesa, a breve, delle motivazioni del primo stop ad ottobre. E poi, entro un mese, delle motivazioni dell’odierno provvedimento. Il ministro dei Trasporti, Matteo Salvini, spiega: “L’ultima decisione della Corte dei Conti è l’inevitabile conseguenza del primo stop della Corte dei Conti. Gli esperti del ministero sono già al lavoro per chiarire tutti i punti. Sono assolutamente determinato e fiducioso sulla prosecuzione dell’iter amministrativo in attesa delle motivazioni della Corte.”