Il presidente della Regione, Renato Schifani, in una lettera scritta al quotidiano “La Sicilia”, ha precisato che la Regione non ha alcuna responsabilità per il debito dell’Aica verso Siciliacque, e che, pertanto, non pagherà al posto di altri. Schifani spiega: “E’ la persistente mancanza di regolarità nei pagamenti da parte dei Comuni e di Aica, quale gestore unico del servizio idrico integrato in provincia di Agrigento, a generare le attuali tensioni finanziarie e operative. La riduzione dell’erogazione idrica paventata da Siciliacque, che è una misura prevista dalla normativa e conseguenza diretta dell’enorme esposizione economica accumulata, dovrebbe spingere tutte le amministrazioni coinvolte a un’assunzione immediata di responsabilità. Abbiamo proposto ad Aica la creazione di un fondo di rotazione di 20 milioni di euro per consentire, nell’immediato a saldare parte dei debiti, ma i Comuni hanno preferito rinunciare perché avrebbero voluto un finanziamento a fondo perduto. E’ un percorso non praticabile perché istituzionalmente diseducativo nei confronti di tutti gli enti che hanno sempre pagato”.



