E’ stata depositata la perizia psichiatrica disposta dalla Corte d’Assise d’Appello di Palermo su Adriano Vetro, 43 anni, di Favara, bidello, reo confesso dell’omicidio del cardiologo di Favara, Gaetano Alaimo, ucciso a 62 anni il 29 novembre del 2022. Ebbene, l’esito della perizia, come già in primo grado, ha escluso il vizio di mente. L’assassino è stato capace di intendere e di volere quando ha ucciso il cardiologo, “colpevole” (tra virgolette) di non avergli firmato – come sostiene l’imputato – un certificato per il rinnovo della patente. Vetro in primo grado è stato condannato dalla Corte d’Assise di Agrigento a 22 anni di carcere.



