Il presidente della Regione, Renato Schifani, ha scongiurato la riduzione della fornitura idrica per la provincia agrigentina a decorrere dal prossimo primo dicembre, già disposta da Siciliacque a fronte di un credito di 22 milioni di euro verso l’Aica, l’Azienda idrica dei Comuni agrigentini. Lo stesso Schifani spiega: “Gli agrigentini non pagheranno gli errori dei loro amministratori e non rimarranno senz’acqua. Ho parlato con i vertici di Sicilacque e non ci sarà alcuna interruzione del flusso idrico. E questo grazie all’intervento della Regione che destinerà 10 milioni nel 2026 e altri 10 nel 2027 vincolati al pagamento del debito verso Siciliacque che Aica dovrà restituire in dieci anni. Il principio deve essere chiaro: è finita l’era in cui la Regione interveniva sistematicamente su anomalie e responsabilità altrui”.