Il Tribunale del Riesame di Palermo ha annullato il sequestro, disposto dalla Procura, di 80.000 euro in contanti rinvenuti nell’abitazione a Palermo di Totò Cuffaro e nella sua tenuta a San Michele di Ganzaria nel Catanese nel corso di una perquisizione lo scorso 4 novembre nell’ambito dell’inchiesta per associazione a delinquere, turbativa d’asta e corruzione che lo coinvolge. I difensori, gli avvocati Giovanni Di Benedetto e Marcello Montalbano, spiegano di avere fornito elementi dimostrativi della legittimità del possesso delle banconote, e di avere evidenziato la mancanza di presupposti a sostegno del sequestro.