Una giornata intensa, nata per dire no alla violenza e sì alla libertà.
L’aula verde si è fatta grembo di ascolto e di futuro: storie, sguardi, professionalità in rete, tutti insieme Liceo Raffaello Politi di Agrigento e Centro antistalking e antiviolenza di Agrigento per costruire consapevolezza.
“I nostri ragazzi straordinari – ha detto la dirigente Milena Siracusa – hanno dato voce alla libertà con arte, canto, danza, musica e parole potenti che hanno saputo scuotere e illuminare. Semi di responsabilità sono stati affidati ai giovani rappresentanti di classe: saranno loro a far crescere un futuro più giusto. L’atrio, alla fine, è diventato un giardino della memoria, per ricordare ogni giorno il passato e scegliere un domani migliore. Memoria che parla, libertà che cresce”.

