Per la prima volta, più della metà dei cittadini siciliani in età lavorativa è occupata, con un tasso del 50,7%, secondo il rapporto annuale di Confartigianato Imprese. Un incremento di 6,2 punti negli ultimi tre anni colloca la Sicilia al primo posto in Italia per crescita occupazionale. Ragusa è prima con un tasso di occupazione del 63,4%, seguita da Enna (52,3%) e poi Catania e Agrigento (50,7%). Palermo cresce del 5%, raggiungendo il 48,4%. Nel primo semestre del 2025 vi è stata una crescita occupazionale del 2,9%, trainata dalle costruzioni (+4,4%) e dai servizi (+2,8%). La manifattura mostra una leggera contrazione (-0,6%).
Il presidente Schifani ha lodato il risultato come frutto dell’impegno del governo regionale. Emanuele Virzì, presidente di Confartigianato, ha sottolineato che, nonostante i progressi, serve un impegno politico continuo per consolidare la crescita.



