La Corte d’Assise di Agrigento, presieduta da Giuseppe Miceli, ha assolto, con la formula “per non avere commesso il fatto”, tre africani imputati di essere stati gli scafisti di una barca di 12 metri partita dalla Libia il 29 dicembre 2023 con a bordo 124 migranti, e poi approdata a Lampedusa. La Procura ha ritenuto che la barca fosse inadatta al trasporto di un numero così elevato di persone. Durante la traversata morirono una donna asfissiata e un uomo ustionato. Il pubblico ministero Elettra Consoli ha invocato la condanna a 17 anni e 10 mesi di reclusione ciascuno. La Corte ha accolto le tesi difensive dei difensori, gli avvocati Michele Cardella, Enrica Giummarra e Santina Lattuca, secondo cui non vi è alcuna prova che i tre imputati siano stati gli scafisti.
