Home Cronaca “Omicidio – suicidio”, domani i funerali (video)

“Omicidio – suicidio”, domani i funerali (video)

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Saranno celebrati domani a Corleone i funerali di Lucia Pecoraro e della figlia Giuseppina. Le testimonianze di familiari e conoscenti dopo l’omicidio – suicidio.

Martedì 9 dicembre alle ore 15:30 nella chiesa madre di San Martino a Corleone i funerali di Lucia Pecoraro, 78 anni, e della figlia Giuseppina Milone, 47 anni, rinvenute morte sabato nella loro abitazione in via Crispi. Procura di Palermo e Carabinieri dubitano poco: Lucia avrebbe strangolato la figlia disabile con una corda al primo piano e poi si sarebbe suicidata impiccandosi alla ringhiera del terrazzo di casa al secondo piano. L’allarme è stato lanciato dai nipoti: “Bussiamo, ma non risponde”. E’ stata trovata una lettera in cui la donna ha scritto: “Scusatemi, ma non ce la faccio più. Chiedo perdono a tutti”. Lucia Pecoraro non avrebbe retto al peso di dovere gestire la figlia soprattutto dopo la morte, circa otto mesi addietro, del marito, Salvatore, in pensione dopo aver lavorato come infermiere all’ospedale dei Bianchi a Corleone. La figlia Giuseppina è stata accudita anche da una cugina e da volontari. La docente di sostegno Franca Lanza ricorda: “Giuseppina è stata la mia prima alunna a Corleone, avevo appena cominciato a insegnare. Era una bambina allegra, solare. Comunicava con i gesti, perché era affetta da autismo, ma riusciva comunque a farsi capire da tutti. I genitori la portavano dallo specialista a Palermo. Andavamo insieme e il dottore veniva spesso a visitarla anche a scuola. Papà e mamma l’hanno sempre seguita con una dedizione profonda. C’era però un pensiero che non li abbandonava mai. Entrambi portavano nel cuore la preoccupazione del futuro. Si chiedevano cosa ne sarebbe stato della figlia quando loro non ci sarebbero stati più”. Altri confermano e raccontano: “Una famiglia molto unita, stupenda, legata alla parrocchia, presente a ogni messa e a ogni processione. Il cruccio di Salvatore e Lucia era di lasciare Giuseppina da sola, senza nessuno che si occupasse di lei. In famiglia era il marito che teneva in piedi tutto, ogni certezza è svanita quando il malore se l’è portato via”.

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Giornalista professionista, di Agrigento. Nel febbraio 1999 l’esordio televisivo con Teleacras. Dal 24 aprile 2012 è direttore responsabile del Tg dell’emittente agrigentina. Numerose le finestre radio – televisive nazionali in cui Angelo Ruoppolo è stato ospite. Solo per citarne alcune: Trio Medusa su Radio DeeJay, La vita in diretta su Rai 1, Rai 3 per Blob Best, Rai 1 con Tutti pazzi per la tele, Barbareschi shock su La 7, Rai Radio 2 con Le colonne d’Ercole, con Radio DeeJay per Ciao Belli, su Rai 3 con Mi manda Rai 3, con Rai 2 in Coast to coast, con Rai 2 in Gli sbandati, ancora con Rai 2 in Viaggio nell'Italia del Giro, con Striscia la notizia su Canale 5, con Radio 105 nello Zoo di Radio 105 e Rebus su Rai 3. Più volte è stato presente e citato nelle home page dei siti di Repubblica e di Live Sicilia. Il sosia di Ruoppolo, Angelo Joppolo, alias Alessandro Pappacoda, è stato il protagonista della fortunata e gettonata rubrica “Camera Zhen”, regia di Giovanni Serio, in onda su Teleacras, e del film natalizio “Gratta e scappa”, con una “prima” affollatissima al Cine Astor di Agrigento. I suoi video su youtube contano, al 6 ottobre 2024, 30.317.320 visualizzazioni complessive. Gli sono stati assegnati diversi premi tra cui: "Sipario d'Oro", "Alessio Di Giovanni", "Mimosa d'Oro", "Pippo Montalbano". Indirizzo mail: angeloruoppolo@virgilio.it

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