La sezione di Agrigento dell’Associazione italiana familiari e vittime della strada, presieduta da Carmelina Nobile, ha scritto al prefetto, Salvatore Caccamo, a fronte delle preoccupazioni per la sicurezza stradale ricorrenti, soprattutto in ragione del senso unico, lungo il viadotto Re, in territorio di Porto Empedocle, teatro anche di gravi incidenti, i cui lavori di consolidamento avrebbero dovuto concludersi il 22 novembre ma sono ancora in corso. Nobile afferma: “Chiediamo al prefetto Caccamo di adoperarsi per garantire la sicurezza della circolazione, prevenire incidenti stradali, e ripristinare condizioni di viabilità più sicure e ordinate in attesa del completamento dei lavori. La sicurezza degli utenti della strada non può essere messa in secondo piano. E’ indispensabile agire con tempestività per evitare conseguenze che potrebbero rivelarsi drammatiche”. Sabato scorso la deputata Ida Carmina ha rassicurato, dopo interlocuzioni con l’Anas, che a breve sul viadotto Re sarà istituito il senso alternato regolato da semaforo.























