Il prefetto di Agrigento, Salvatore Caccamo, ha assegnato la misura protettiva della tele-vigilanza al sindaco di Ravanusa, Salvatore Pitrola, appena vittima di una grave intimidazione allorchè innanzi alla sua abitazione sono stati trovati tre bossoli, una bottiglia con dentro liquido infiammabile e un mazzo di fiori. Il servizio di televigilanza consiste nell’effettuazione di ispezioni a mezzo di sistemi video installati nelle zone sensibili di pertinenza del soggetto protetto.























