La Cassazione ha confermato la precedente sentenza del Tribunale di Palermo emessa il 20 dicembre del 2024, e ha reso definitiva l’ assoluzione, “perché il fatto non sussiste”, del vice premier e ministro a Infrastrutture e Trasporti, Matteo Salvini. A lui sono stati contestati i reati di sequestro di persona e rifiuto di atti d’ufficio perché, tra il 14 e il 20 agosto del 2019, da ministro dell’Interno, avrebbe impedito alla nave della ong spagnola Open Arms, con 147 migranti soccorsi in mare, di attraccare a Lampedusa. Salvini è stato assistito dall’avvocato Giulia Bongiorno.






















